Campi News - N.6 Dicembre 2019

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Diamoci una mossa!...motricità a Campi d'Arte
Testimonianza di Andrea Cavallini Educatore di Campi d'Arte

  07  08

Perché un Laboratorio di motricità al Laboratorio Manodopera?... 
Perchè lo sport è un bene comune come l’acqua, l’arte, i saperi, la cultura, ecc… e non ci interessa principalmente quale sia la disabilità di una persona, perché esaltiamo le abilità!
Siamo partiti dal fatto oggettivo che all’interno del laboratorio protetto di Campi d’Arte le attività lavorative sono prevalentemente sedentarie e dall’idea che la motricità è importante per il benessere psico-fisico della persona.
Il primo passo è stato far comprendere alle persone che frequentano il laboratorio che con il supporto degli educatori è possibile fare esercizi “semplici” con il corpo, senza necessariamente affrontare prestazioni agonistiche o frequentare corsi specifici. 
La partecipazione ad attività di motricità attiva processi quali la conoscenza del proprio corpo, delle proprie possibilità e dei propri limiti, superando “la routine quotidiana”. L’attività di gruppo stimola il confronto e la volontà di raggiungere nuovi obiettivi, con positivi effetti sull’autostima. Con queste premesse abbiamo cercato le modalità giuste per procedere, partendo dal contesto della sede, dalle competenze individuali degli educatori coinvolti e da un breve percorso teorico-formativo, con il supporto di due figure professionali.
Attraverso gruppi di lavoro abbiamo coinvolto alcune persone che frequentano il laboratorio nella formazione, nella discussione e nelle proposte, partendo anche dalle loro esigenze e passioni, individuando i momenti, gli strumenti e i luoghi per fare motricità.
In linea con il pensiero della cooperativa abbiamo inizialmente recuperato l’attrezzatura necessaria da donazioni e utilizzato materiale di riciclo, poi abbiamo acquistato alcuni strumenti in base alle diverse necessità. In questo modo bastoni di legno sono diventati attrezzi per le torsioni, le camere d’aria per bicicletta usate sono diventate elastici per gli allungamenti, una cyclette in cantina ha ripreso vita e così via, completando l’attrezzatura con alcuni acquisti come le racchette da ping-pong, materassini, ecc.
Lo abbiamo chiamato Laboratorio di motricità appunto per le sue caratteristiche sperimentali, ad oggi partecipano circa una decina di persone, utilizzando gli spazi interni/esterni della sede della cooperativa e il parco del centro sportivo adiacente alla sede.
L’attività è divisa sostanzialmente in due momenti, uno più individuale basato su esercizi di “stretching”, mentre l’altro dove il focus è più sul gruppo e lo strumento principale diventa il gioco, dove il rispetto delle regole e la competizione “sana” diventano elementi fondamentali.
L’esperienza è iniziata nella primavera del 2018, ad oggi siamo ancora in una fase già parzialmente strutturata ma che mantiene sempre quella flessibilità necessaria nel fare e ripensare, in un’ottica di scambio, collaborazione e autoformazione (ognuno contribuisce con le proprie esperienze).
In una prima fase il laboratorio era gestito da alcuni educatori, attualmente c’è un referente, con competenze a riguardo, che organizza le attività, sempre comunque in condivisione con il gruppo operativo.
Le attività che facciamo hanno preso “spazio” e se nel periodo estivo l’esterno si adatta agevolmente a questa attività, nel periodo invernale si è reso necessario utilizzare nuovi spazi che stiamo ricercando attraverso alcune collaborazioni con realtà associative del territorio. 
Speriamo di potervi aggiornare a breve sulle prossime novità, portando un bilancio di ciò che è stato fatto: intanto state in forma e…alla prossima!